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SARA' UNA STRAGE

2021-11-10 11:46

Luca Bandini

Editoriale, Scienza, Pubblicazioni scientifiche, Mikovits, Seriff, British Medical Journal, BMJ,

SARA' UNA STRAGE

A mano a mano che passa il tempo, sempre piu' dettagli e documenti saltano fuori e la nebbia di copertura alle infinite magagne dietro a questa pseudo

A mano a mano che passa il tempo, sempre piu' dettagli e documenti saltano fuori, e la nebbia di copertura alle infinite magagne dietro a questa pseudo pandemia e al salvifico "siero miracoloso", si sta piano piano dissolvendosi.

Sempre piu' articoli di prestigiose riviste mediche - come quello riportato in calce a questo articolo - ad esempio il BMJ (British Medical Journal) iniziano a pubblicare studi di laboratorio, il piu' delle volte privati, che riportano la "verità scientifica" e non le continue menzogne politico/economiche.

Non voglio entrare nel dettaglio tecnico scientifico, lasciando liberta' al lettore di esaminare il lungo studio pubblicato, come detto, in calce a questo articolo, ma vorrei sottolineare alcuni passaggi veramente significativi di tale studio.

In sostanza, il siero che viene inoculato fa parte di una nuova metodologia scientifica messa a punto in tutta fretta con l'incalzare del virus (vorrei ricordare che i brevetti del primo vaccino risalgono a maggio del 2020, esattamente 4 mesi dopo l'ufficiale esplosione del fenomeno a livello mondiale, e cio' lascia molti interrogativi in piedi, specialmente su questa sospetta rapidita' nell'approntare un vaccino), che si basa, sostanzialmente, non sull'utilizzo di un pezzetto di virus inattivo con il quale "insegnare" al sistema immunitario a reagire in presenza del virus vero, ma utilizzando quello che si chiama mRna messaggero.

Vale la pena di soffermarci brevemente su questo punto, cercando di fare chiarezza su quello che dovrebbe fare il siero creato con questa nuova metodologia.

In pratica, viene dato un "ordine" all' Rna messaggero, quello di creare la proteina Spike per combattere il Sars cov2, qualora si dovesse presentare. In sintesi, si e' passati alla "programmazione" genetica del nostro sistema immunitario, con un ordine ben preciso all'mRna messaggero per creare le difese necessarie a combattere un'eventuale infezione.

Per fare un paragone piu' semplice, e' come se ai soldati che difendono una citta' assediata, venisse consegnata un'arma con la quale uccidere i nemici che dovessero riuscire a penetrare le difese.

Il problema e' che quest'arma che viene consegnata ai "soldati" che difendono il nostro corpo, e' un'arma assolutamente sconosciuta e della quale non si conoscono gli effetti a medio e lungo termine.

Per ovvi motivi di tempo, gli effetti avversi al "siero magico" che ormai e' stato inoculato in almeno 4 miliardi di persone a livello globale, non si possono conoscere ma, sicuramente, gia' abbiamo i risultati circa quelli che sono gli effetti a breve termine, certificati dagli studi ricordati poco sopra e, piu' ufficialmente, dagli organi competenti come l'Ema per l'Unione europea e la Fda per gli Stati Uniti.

I dati circa queste reazioni, dati che vengono puntualmente tenuti nascosti o, quantomeno, non enfatizzati dal mainstream, parlano, ad oggi, di circa 5.500 decessi e di oltre 75.000 casi gravi, quali cardiopatie, miocarditi, pericarditi, ischemie cerebrali, trombosi multiple.

Il quadro mi sembra gia' abbastanza fosco, perche' vorrei ricordare che un conto sono i decessi dovuti ad un virus o un batterio naturale contro il quale, in fin dei conti, non si puo' fare piu' di quanto gia' stiamo facendo, e un conto sono i decessi causati dall'azione diretta dell'uomo, per quanto in buona fede siano, cosa della quale dubito fortemente.

Oltre a questi eventi, gia' di per se sufficienti per iniziare a porsi delle serie domande, bisogna anche considerare quanto viene ricordato nello studio circa gli effetti della famosa proteina Spike, e cioe' che e' altamente tossica per il nostro sistema immunitario, poiché contribuisce ad abbassare il numero delle piastrine - indicatore del livello di bonta' dello stesso sistema - e a scatenare le tempeste citochiniche che, conseguentemente, recano i danni di cui sopra.

Non solo, e' stato scoperto che vanno ad incidere negativamente pure sulla effettiva fertilita' dei soggetti ai quali viene inoculato il siero.

Fin tanto che si tratta di soggetti ultra sessantenni, il danno potrebbe anche essere di secondo piano ma e' del tutto evidente che, nel momento in cui si parla di soggetti sotto i 30 anni, stiamo serimente ipotecando il loro personale futuro e, di conseguenza, quello dell'intera umanita'.

Considerando tutto cio', e ricollegandomi al famoso discorso finale nell'ultima puntata dello sceneggiato Utopia, andato in scena nel 2013 e riproposto in televisione nel 2018, qualche pensiero cattivo mi sorge spontaneo sulle reali intenzioni nascoste di chi ha creato questo "magico siero".

A pensare male, e' vero che si fa male, ma molto spesso ci si azzecca.

Se tutto cio' non fosse sufficiente, va ricordato che siamo alle soglie della classica stagione influenzale e, se tanto mi da tanto, questo inverno vedremo veramente, come dice il proverbio, i sorci verdi, poiche' i danni causati dal Covid, insieme alle reazioni avverse ai vaccini, uniti ai normali danni che provoca l'influenza stagionale, daranno vita a un mix altamente esplosivo che potrebbe mettere in ginocchio definitivamente il nostro paese.

E a portare avanti questa terribili possibilita' ci pensa il nostro - per modo di dire - ManDrago che, con i suoi lacche', al secolo Speranza e Lamorgese, primi fra tutti, ciechi e sordi a qualsiasi appello gli provenga sia dai politici che dal popolo stesso, continuano ad andare avanti imperterriti sulla loro campagna vaccinale delinquenziale, fregandosene altamente di tutto cio' che viene detto e fatto in giro per il mondo.

Ma la cosa che piu' mi preoccupa e' che in un paese autodefinitosi la piu' alta democrazia del mondo, dovrebbe esserci un potere, quello giudiziario, che controlla e vigila sul potere legislativo, appunto, per impedire che vengano calpestati i dettami della nostra costituzione e, in sostanza, della democrazia stessa.

E cosa fa, invece, la magistratura? Nulla! Se ne sta alla finestra a guardare cosa succede, cercando di individuare quale sia il cavallo giusto da cavalcare per il loro meschino tornaconto personale.

Addirittura, nell'ultima puntata di Report andata in onda qualche giorno fa, sono stati prodotti documenti ufficiali, attraverso i quali si evince incontestabilmente che il nostro ministro Speranza ha ripetutamente mentito, sia in televisione che sui giornali e, cosa ancora piu' grave, di fronte a tutto il parlamento che rappresenta l'intero popolo Italiano.

E nessuno dice nulla!!

Per la verita', qualche sintomo di cio' che sta succedendo lo si e' visto poche ore fa con le dichiarazioni del "zanzarologo" Crisanti che, candidamente, ha dichiarato ufficialmente che ormai siamo di fronte a degli errori madornali che hanno, di fatto, provocato la morte di 15.000 persone e che tutto cio' deve finire.

Alla buon ora!

Ma se pensa che basti fare marcia indietro e che una sua dichiarazione pubblica fuori tempo massimo sia sufficiente per cancellare le vergognose sue uscite di un intero anno e mezzo, si sbaglia di grosso.

Per mia indole personale sarei portato a pensare che la storia sia galantuomo ma, in questo caso, purtroppo, siamo di fronte a qualche cosa che va al di la' dei semplici errori commessi, magari in buona fede.

Dietro a tutto questo si possono intravedere dei disegni squisitamente di parte e assolutamente incuranti di quanti danni possano arrecare all'intera umanita'.

In conclusione, differentemente da quanto si possa sperare o sognare, la storia non potra' intervenire se non a cose gia' fatte e, sostanzialmente, troppo tardi e sara' meglio che tutti quanti ci si prepari a tirare le somme a fine stagione influenzale, quindi verso marzo.

Non vorrei che questa volta si dovessero veramente contare i cadaveri per le strade.

Nemo profeta in patria!


 


 



 

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TRADUZIONE DELL'ARTICOLO DEL BMJ:

 

Danni a lungo termine dovuti alla vaccinazione contro il COVID:

• I vaccini COVID-19 sono in grado di causare danni in molti modi diversi. In modo preoccupante, tutti questi diversi meccanismi di danno hanno effetti sinergici quando si tratta di disregolare il sistema immunitario innato e adattativo e di attivare virus latenti.

• I peggiori sintomi di COVID-19 sono creati dalla proteina spike SARS-CoV-2, ed è proprio ciò che i vaccini COVID basati sui geni stanno insegnando al tuo corpo a fare.

• Mentre la proteina spike naturale è cattiva, la proteina spike che il tuo corpo produce in risposta al vaccino è anche peggio, poiché l'RNA sintetico è stato manipolato in modo tale da creare una proteina spike molto robusta e innaturale.

• La proteina spike è tossica di per sé e ha la capacità di indurre danni vascolari, cardiaci e neurologici.

• Il vaccino COVID-19 disabilita il percorso dell'interferone di tipo I, il che spiega perché i pazienti vaccinati segnalano l'infezione da herpes e fuoco di Sant'Antonio dopo la vaccinazione COVID-19.

 

In un'intervista, Stephanie Seneff, Ph.D., e Judy Mikovits, Ph.D., con approfondimenti sui dettagli scientifici, spiegano i problemi che vedono con i vaccini COVID-19, basati sui geni. C'è un carico di informazioni tecniche molto utili, che rafforzeranno l'opposizione a questi pericolosi vaccini. Mercola ha recentemente intervistato Seneff in merito all'eccellente articolo che ha pubblicato su questo argomento. Quell'intervista è stata pubblicata in "I vaccini COVID possono portare a valanga di malattie neurologiche". Nel maggio 2020, Mikovits ha avvertito che i tassi di fertilità potrebbero diminuire grazie alla proteina spike SARS-CoV-2, che crea anticorpi che attaccano il sincizio e, in effetti, ora stiamo iniziando a vederlo. Tuttavia, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie raccomandano alle donne in gravidanza che si fanno questi vaccini, così come i bambini di 12 anni (il che è inconcepibile) di considerare i potenziali rischi per tutta la vita e la compromissione della fertilità. La proteina Spike è un'arma biologica. Come notato da Mikovits, ora sappiamo che i peggiori sintomi di COVID-19 sono creati dalla proteina spike SARS-CoV-2, e questa è proprio la cosa che questi vaccini basati sui geni stanno insegnando al tuo corpo a fare. Ma è molto peggio, poiché i vaccini non inducono il tuo corpo a produrre la stessa proteina spike di SARS-CoV-2, ma una che è stata geneticamente modificata, rendendola molto più tossica. Quindi, non c'è da meravigliarsi se le cose stanno andando male. "L'infezione da SARS-CoV-2 non è mai stata come dicevano", afferma Mikovits. “Non c'era infezione asintomatica. È un virus di scimmia che esce da una linea cellulare di scimmia, e questo è il problema, ma la proteina spike sta chiaramente “causando” la malattia. Quindi, appena iniettato l'involucro dell'HIV ... un involucro di sincitina gammaretrovirus e un dominio di legame del recettore SARS S2. Non è un vaccino. È l'agente che causa la malattia. È un'arma biologica. Quindi, ora, le tue cellule stanno tutte producendo quell'arma biologica e stai per eliminare l'immunità innata, le cellule NK (natural killer) e le cellule dendritiche… Stai per interrompere la produzione dei tuoi globuli bianchi, la tua risposta immunitaria. Stai per attivare una firma di citochine antinfiammatorie in ogni cellula del tuo corpo. Esaurisce la capacità delle cellule NK di determinare le cellule infette. È l'incubo che avevamo previsto". La proteina Spike prodotta nel tuo corpo è altamente innaturale. Nel suo articolo, "Worse Than The Disease: Reviewing Some Possible Unintended Consequences of mRNA Vaccines Against COVID-19", pubblicato sull'International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research, in collaborazione con il Dr. Greg Nigh, Seneff spiega che una significativa parte del problema è che, mentre la proteina spike naturale è cattiva, la proteina spike che il tuo corpo produce in risposta al vaccino è anche peggio. La ragione di ciò è che l'RNA sintetico è stato manipolato in modo tale da creare una proteina spike molto innaturale che non collassa su sè stessa nella cellula, una volta che si attacca al recettore ACE2, come fa normalmente. Invece, rimane aperta e attaccata al recettore ACE2, disabilitandolo e causando una serie di problemi che portano a danni cardiaci, polmonari e immunitari. Come spiegato da Seneff: “Hanno modificato l'RNA per renderlo davvero robusto, in modo che gli enzimi non possano scomporlo … Normalmente, gli enzimi che sono nel tuo sistema scompongono semplicemente quell'RNA. L'RNA è molto fragile, ma lo hanno reso robusto inserendo il PEG (polietilenglicole), aggiungendo questa membrana lipidica, e il lipide è caricato positivamente, il che fa sì che la cellula sia molto turbata quando entra nella sua membrana. Ma penso che, forse, la cosa più inquietante è che abbiano effettivamente modificato il codice (RNA) in modo che non produca una versione normale della proteina spike. Produce una versione che contiene un paio di proline, fianco a fianco, nel punto critico in cui questa proteina spike normalmente si fonderebbe con la cellula che sta infettando. Quindi, la proteina spike si lega al recettore ACE2 una volta prodotta dalla cellula umana... ma è una versione modificata della proteina spike. Ha queste due proline che lo rendono molto rigido, in modo che non possa rimodellarsi. Normalmente si legherebbe al recettore ACE2 e poi si rimodellerebbe, e andrebbe dritto nella membrana come una lancia. A causa di questa riprogettazione non può farlo, si trova lì sul recettore ACE, esposto... Ciò consente alle cellule immunitarie di produrre anticorpi specifici per quel luogo in cui dovrebbe fondersi con la cellula, il dominio di fusione. Scombina il dominio di fusione, mantiene la proteina aperta e impedisce alla proteina di entrare, il che significa che la proteina si attaccherà semplicemente al recettore ACE2, disabilitandolo. Quando disabiliti i recettori ACE2 nel cuore, ottieni insufficienza cardiaca. Quando li disabiliti nei polmoni, ti viene l'ipertensione polmonare. Quando lo fai nel cervello, ti viene un ictus. Quando disabiliti i recettori ACE2 accadono molte cose brutte... L'altra cosa che hanno fatto con l'RNA è che hanno bloccato un sacco di Gs (guanina) e Cs (citosina) extra, il che lo rende molto migliore nella produzione di proteine. Ha aumentato il guadagno sul virus naturale di 1.000 volte, rendendo l'RNA molto più disposto a produrre una proteina, quindi produrrà molte più proteine spike di quelle che avresti avuto da un virus a RNA naturale. La realtà è esponenzialmente peggiore del previsto. Con le informazioni aggiuntive fornite da Seneff, Mikovits ora crede che la realtà di questi vaccini potrebbe essere esponenzialmente peggiore di quanto inizialmente previsto un anno fa. Non solo la nanoparticella lipidica è un serio pericolo, come abbiamo visto con Gardasil e alcuni dei più recenti vaccini contro l'epatite B, ma ora abbiamo anche il problema aggiuntivo dell'mRNA innaturale, reso più robusto, in modo da eludere la sua naturale degradazione. Come spiegato da Mikovits, l'RNA libero agisce come un segnale di pericolo all'interno del tuo corpo, quindi ora il tuo sistema è in allerta rossa per tutto il tempo che l'RNA rimane vitale. Ora, manipolando il codice RNA da arricchire in Gs e Cs, e configurato come se fosse una molecola di RNA messaggero umano pronta a produrre proteine, aggiungendo una coda poli(A), la sequenza di RNA della proteina spike nel vaccino sembra far parte di un batterio, in parte umano e in parte virale allo stesso tempo. "Usiamo poly(I:C) [un agonista del recettore 3 simile a un pedaggio] per segnalare alla cellula di attivare il percorso dell'interferone di tipo I", spiega Mikovits, "e poiché questo è un involucro sintetico innaturale, non stai vedendo poly(I:C), e non stai attivando il percorso dell'interferone di tipo I. Hai bypassato la cellula dendritica plasmacitoide che, combinata con IL-10, parlando con le cellule B regolatorie, decide quali sottoclassi di anticorpi emettere. Quindi hai bypassato la comunicazione tra la risposta immunitaria innata e adattativa. Ora ti manca la segnalazione dei recettori degli endocannabinoidi... Gran parte del lavoro del Dr. Francis Ruscetti e del mio, negli ultimi 30 anni, è stato quello di dimostrare che non è necessario un virus infettivo trasmissibile: solo pezzi e parti di questi virus sono peggiori perché attivano anche segnali di pericolo. Agiscono come segnali di pericolo e modelli molecolari associati ai patogeni. Quindi, lasciano sinergicamente quella firma di citochine infiammatorie che fa girare la tua risposta immunitaria innata fuori controllo. Semplicemente non riesce a tenere il passo con la mielopoiesi (la produzione di cellule nel midollo osseo). Quindi vedete una deviazione dalla cellula staminale mesenchimale verso le cellule staminali ematopoietiche regolate dal TGF-beta. Ciò significa che potresti vedere disturbi emorragici su entrambe le estremità. Non puoi avere abbastanza camion dei pompieri da spegnere il fuoco. La tua risposta immunitaria innata non può arrivarci, poiché hai appena avuto un disastro totale del tuo sistema immunitario. Per quanto riguarda il commento di Mikovits, secondo cui pezzi e parti del virus sono in realtà peggiori dell'intero virus, questo è esattamente ciò che abbiamo con i vaccini COVID. Nell'intervista della scorsa settimana con Seneff, ha spiegato come il processo di produzione lascia RNA geneticamente modificato è frammentato nel vaccino. Dicono che vengano filtrati e considerati innocui ma, come afferma Mikovits, non è così. Questo è stato completamente assodato come uno dei motivi per cui questo vaccino è così pericoloso. I virus latenti possono infiammarsi se si riceve il vaccino COVID. Come notato da Seneff, le sue scoperte e quelle di Mikovits si combinano bene per spiegare molti dei problemi che ora stiamo vedendo da queste terapie geniche. Ad esempio, i pazienti vaccinati segnalano un'infezione da herpes e fuoco di Sant'Antonio a seguito della vaccinazione COVID-19, cosa che ti aspetteresti se il tuo percorso di interferone di tipo I fosse disabilitato. "Fondamentalmente, hai questi virus latenti che non ti danno affatto fastidio finché il tuo sistema immunitario non viene completamente distratto da questa cosa pazzesca che sta succedendo nella milza con tutto questo RNA messaggero e tutte queste proteine spike", dice Seneff. “Le cellule immunitarie sono distratte dal loro altro compito di tenere sotto controllo questi virus. Quindi ottieni queste altre condizioni che si presentano, e ce ne sono diverse. C'è la paralisi di Bell (paralisi facciale), per esempio. Ci sono oltre 1.200 casi di paralisi di Bell segnalati dopo il vaccino nel Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS). E quando vai alla ricerca di ciò che lo causa, indicano davvero il virus dell'herpes e il virus della varicella come la fonte della paralisi di Bell. Il sistema di interferone di tipo I è ciò di cui hai bisogno per tenere sotto controllo queste cose, quindi quei virus si stanno attivando e stanno causando sintomi. Questo è in realtà un brutto segno. Se una donna incinta ha una riacutizzazione dell'herpes durante la gravidanza, ha un rischio doppio di avere un figlio autistico. Inoltre, in uno studio su 200 pazienti con Parkinson, rispetto a 200 controlli abbinati per età e sesso, sei di quei pazienti con Parkinson hanno avuto almeno un episodio di paralisi di Bell in passato, mentre nessuno dei controllati lo aveva. Quindi, mi sembra che la paralisi di Bell sia un indicatore di un rischio futuro di malattia di Parkinson". Per riassumere, sembra che le donne in gravidanza che stanno ricevendo il vaccino COVID-19 siano a maggior rischio non solo di aborto spontaneo, ma anche di futura infertilità e di avere un bambino autistico. Quindi, per favore, state attenti là fuori e spargete la voce. Il modo migliore per curare qualsiasi malattia è prevenirla. Questi vaccini semplicemente non stanno riducendo il COVID-19, ma minano radicalmente la salute di coloro che lo ricevono, in particolare le donne incinte, che il CDC solo un mese fa ha incoraggiato a vaccinarsi senza un briciolo di prove di sicurezza. Sull'importanza dell'interferone di tipo I Mikovits ha svolto molte ricerche negli ultimi 40 anni. L'interferone immunitario innato costituisce l'intera difesa in prima linea. Le persone con HIV/AIDS hanno l'interferone di tipo I disregolato, che consente ai parassiti di ottenere un solido punto d'appoggio. È interessante notare che i farmaci antiparassitari, come l'idrossiclorochina e l'ivermectina si sono dimostrati efficaci contro il COVID-19, sia a scopo profilattico che terapeutico. I vaccini COVID-19 sono in grado di causare danni in molti modi diversi. In modo preoccupante, tutti questi diversi meccanismi hanno effetti sinergici quando si tratta di disregolare il sistema immunitario innato e adattativo e di attivare virus latenti. Mikovits cita un documento di ricerca intitolato "Guerra e pace tra microbi", che descrive, in dettaglio, come l'HIV-1 interagisce con la coinfezione dei virus, accelerando così la malattia. I virus dell'herpes, in particolare, sono stati implicati come causa dell'AIDS. L'herpesvirus umano (HHVS-6) è stato anche implicato nell'encefalomielite mialgica o nella sindrome da stanchezza cronica (ME-CFS). In breve, queste malattie, AIDS e ME-CFS, non compaiono fino a quando virus di famiglie diverse non si uniscono e i retrovirus eliminano la via dell'interferone di tipo 1. "È solo l'esplosione dell'incubo di paralizzare ogni area della tua risposta immunitaria", dice Mikovits, secondo la quale ci sono prove che dimostrano che la proteina spike SARS-CoV-2 è stata ingegnerizzata integrando le proteine HIV e XMRV. XMRV sta per virus correlato alla leucemia murina xenotropica, un retrovirus umano molto simile ai retrovirus endogeni presenti anche in altri mammiferi. XMRV è stato collegato a ME-CFS. L'HIV, che può causare l'AIDS, è un altro retrovirus umano (sebbene, come accennato in precedenza, l'HIV non sembri innescare l'AIDS da solo. Ha bisogno di una coinfezione). “Il nostro gammaretrovirus endogeno è chiamato retrovirus endogeno umano-W (HERV-W). HERV-W è dietro alla genesi nel nostro genoma endogeno originale. È un gammaretrovirus che esprime solo l'involucro, perché nei retrovirus è sufficiente l'involucro, da solo, per causare la malattia. Quella proteina dell'involucro è chiamata sincitina. Ora la chiamano "proteina spike" solo per furviare tutti", dice Mikovits. Il virus SARS-CoV-2 è stato creato introducendo una mutazione in un clone molecolare. I tessuti di scimmia, ovvero E6, sono noti per essere infettati da SIV e altri gammaretrovirus e il virus SARS-CoV-2 ha marcatori che suggeriscono che è stato coltivato in una linea cellulare E6, afferma. “Quindi, la sincitina è il gammaretrovirus; reagisce interagendo con i gammaretrovirus di topo e di scimmia. Scimmie, topi hanno tutti la sincitina. I virus endogeni si esprimono soprattutto durante i cicli ormonali. Quando è espresso nel posto sbagliato, come nel cervello o nel midollo spinale, è stato a lungo associato alla malattia infiammatoria e alla distruzione dello strato di mielina nella sclerosi multipla (SM). Quindi, la sincitina espressa nel posto sbagliato ti dà le malattie paralitiche. Sappiamo che il Parkinson è associato alle risposte all'interferone di tipo I. Ora stiamo iniziando ad apprezzare che c'è sempre un'espressione di basso livello del nostro viroma endogeno e che, nella nostra risposta immunitaria innata, sta cercando di modellare ed educare i nostri percorsi di interferone di tipo I... L'ultimo e più grande problema sono questi esosomi, perché gli esosomi del tuo corpo sono come la risposta delle tue cellule per esprimere i suoi RNA regolatori, piccoli RNA inibitori, RNA non codificante a catena lunga - che Ritchie Shoemaker ha a lungo associato a Lyme cronica e ME/CFS - e la via del TGF-beta I. Questo è l'interruttore principale per attivare un interferone di tipo I, che è necessario per la mielopoiesi. Ma questi esosomi stanno impacchettando non solo l'RNA che stai producendo, ma ora hai disregolato la metilazione, in modo da aver risvegliato il tuo viroma endogeno e, quindi, la sincitina verrà espressa. Nel suo articolo, Seneff descrive anche come l'mRNA può, di fatto, alterare il tuo DNA, integrando essenzialmente le istruzioni per creare proteine spike nel tuo genoma. In genere, l'mRNA non può essere integrato direttamente nei tuoi geni, perché hai bisogno della trascrittasi inversa. La trascrittasi inversa riconverte l'RNA in DNA (trascrizione inversa). Tuttavia, esiste un'ampia varietà di sistemi di trascrittasi inversa già incorporati nel nostro DNA, il che lo rende possibile. Questa è un'area che Mikovits ha studiato per decenni Quindi, commentando le scoperte di Seneff, dice: “Quando attivi virus latenti e difettosi, attivi la trascrittasi inversa; accendi il viroma. Ma hai anche bisogno di un gene dell'integrasi. Quindi, come vengono messi a tacere i retrovirus? Attraverso la metilazione del DNA. Quando inserisci in molte regioni ricche di GC – hai quella particella virale sintetica (cioè, l'RNA della proteina spike indotta dal vaccino) – svegli i tuoi virus dell'herpes. I virus latenti vengono messi a tacere attraverso la metilazione del DNA ma, poiché il nostro suolo è impoverito di minerali, abbiamo persone con difetti di metilazione. Questo è il motivo per cui ho detto che le prime persone che moriranno sono persone con condizioni infiammatorie e cancro”. La proteina Spike SARS-CoV-2 può essere un prione. Nel suo articolo, Seneff discute anche le prove che suggeriscono che la proteina spike SARS-CoV-2 potrebbe essere un prione, che è un'altra pessima notizia. "È assolutamente terrificante per me", dice, aggiungendo: "Ora sto pensando che potrebbe essere l'aspetto peggiore di questi vaccini mRNA, perché stanno producendo questa proteina spike anormale che non vuole entrare nella membrana. Le proteine prioniche sono note per essere proteine di membrana. Sono alfa-eliche nella membrana e poi si ripiegano male, diventando strati beta nel citoplasma, ed è questo che porta al problema dei prioni. Formano un cristallo che attira altre proteine e crea questo grande casino e costruisce fibrille e placche di Alzheimer. La principale proteina prionica è la PrP, che si trova nella malattia di Creutzfeldt-Jakob, la forma umana del morbo della mucca pazza. È una sorta di infezione da fonte proteica. È abbastanza selvaggio, perché non c'è DNA coinvolto, nessun RNA coinvolto, solo proteine. Ma il fatto è che, quando hai prodotto una versione di mRNA che sa come espellere tonnellate di una proteina prionica, le proteine prioniche diventano problematiche, quando ce ne sono troppe e la concentrazione è troppo alta nel citoplasma. E le proteine spike che questi vaccini mRNA stanno producendo non sono in grado di entrare nella membrana, il che, penso, la incoraggerà a diventare una proteina prionica problematica. Quindi, quando si ha un'infiammazione, aumenta l'alfa-sinucleina (una proteina neuronale che regola il traffico sinaptico e il rilascio del neurotrasmettitore). Quindi, otterrai l'alfa-sinucleina attratta in proteine spike mal ripiegate, trasformandosi in un disordine all'interno delle cellule dendritiche nei centri germinali della milza. Impacchettano tutto questo schifo in esosomi e li rilasciano. Questi viaggeranno lungo il nervo vago fino al tronco cerebrale e causeranno cose come il morbo di Parkinson. Quindi, penso che questa sia una configurazione completa per la malattia di Parkinson. Ciò che può accadere è che, poiché hanno ottenuto questo vaccino, contraggono il morbo di Parkinson cinque anni prima di quanto l'avrebbero ottenuto altrimenti. Porterà avanti la data in cui qualcuno che ha una propensione al Parkinson lo svilupperà. E, probabilmente, farà ammalare di Parkinson persone che non l'avrebbero mai contratto, specialmente se continuano a ricevere il vaccino ogni anno. Ogni anno fai un richiamo, porti la data in cui ti avvicinerai sempre di più al Parkinson”.

I vaccini vettoriali virali sono migliori o peggiori? Due dei quattro vaccini COVID-19 sul mercato in Europa e negli Stati Uniti, AstraZeneca e Johnson & Johnson, utilizzano vettori virali e DNA, anziché utilizzare mRNA rivestito di nanolipidi. Sfortunatamente, sebbene potenzialmente leggermente meno pericolosi delle versioni mRNA di Moderna e Pfizer, possono comunque causare problemi significativi attraverso meccanismi propri. Come spiegato da Mikovits: “Come accennato, è un vettore di adenovirus che esprime la proteina. Quindi, l'HIV, l'inviluppo XMRV, la sincitina, l'inviluppo HERV-W e l'ACE2 sono già espressi nel vettore. Per quanto riguarda il componente RNA, è meno pericoloso perché non vedrai molti dei meccanismi di cui abbiamo parlato. Ma questi vaccini che producono proteine del vettore di adenovirus sono cresciuti in una linea cellulare di tessuto fetale abortito, quindi ora hai la sincitina umana lì dentro. Hai l'8% del genoma umano di un altro essere umano. Quindi, ancora una volta, guardando la comunicazione che deve regolare la tua risposta all'interferone di tipo I, ti darà autoimmunità. Nelle persone immunocompromesse, continuerà a manifestarsi, e questo ti darà un'infezione viva, e hai già i tuoi camion dei pompieri che combattono contro un'altra infezione. Non puoi combattere una guerra su tre fronti. Dico: "Hai bisogno di un solo colpo, perché è il più tossico". È il più tossico in questo senso: abbiamo molti meccanismi per degradare l'RNA e possiamo ripristinare il meccanismo della metilazione. È un incubo, ma credo che il nostro sistema immunitario possa abbattere l'mRNA del vaccino sintetico.

I vaccini COVID possono "spargere" o trasmettere l'infezione? In modo preoccupante, sembra che i vaccini COVID-19 possano anche causare problemi a coloro che decidono di non farsi vaccinare, ma trascorrono del tempo a stretto contatto con le persone che lo hanno fatto. Sebbene non possa trattarsi di diffusione virale, poiché nessuno dei vaccini utilizza virus vivi o addirittura attenuati, sembra che ci sia una sorta di trasmissione di proteine spike in corso. Sebbene la proteina spike non possa replicarsi o moltiplicarsi come un virus, è tossica in sé e per sé. Nel suo articolo, Seneff descrive in dettaglio come la proteina spike agisce come un veleno metabolico, in grado di innescare danni patologici che portano a danni ai polmoni e malattie cardiache e cerebrali.

“In una serie di articoli, Yuichiro Suzuki, in collaborazione con altri autori, ha presentato una forte argomentazione secondo cui la proteina spike, da sola, può causare una risposta di segnalazione nel sistema vascolare, con conseguenze potenzialmente diffuse. Questi autori hanno osservato che, nei casi gravi di COVID-19, SARS-CoV-2 provoca significativi cambiamenti morfologici alla vascolarizzazione polmonare, inoltre hanno dimostrato che l'esposizione di cellule muscolari lisce dell'arteria polmonare umana, coltivate con la proteina spike SARS-CoV-2, la subunità S1 era sufficiente per promuovere la segnalazione cellulare senza il resto dei componenti del virus. I documenti di follow-up hanno mostrato che la subunità S1 della proteina spike sopprime l'ACE2, causando una condizione simile all'ipertensione arteriosa polmonare (PAH), una grave malattia polmonare con mortalità molto elevata. Suzuki et al. (2021) ha continuato a dimostrare sperimentalmente che il componente S1 del virus SARS-CoV-2, a bassa concentrazione ha attivato la via di segnalazione MEK/ERK/MAPK per promuovere la crescita cellulare. Hanno ipotizzato che questi effetti non sarebbero limitati al sistema vascolare polmonare. La cascata di segnali innescata nel sistema vascolare cardiaco causerebbe la malattia coronarica, e l'attivazione nel cervello potrebbe portare all'ictus. Sarebbe anche prevista l'ipertensione sistemica. Essi ipotizzato che questa capacità della proteina spike di promuovere l'ipertensione arteriosa polmonare potrebbe predisporre i pazienti che si riprendono da SARS-CoV-2 a sviluppare, successivamente, insufficienza cardiaca ventricolare destra. Inoltre hanno suggerito che un effetto simile potrebbe verificarsi in risposta ai vaccini mRNA, e hanno avvertito delle potenziali conseguenze a lungo termine sia per i bambini che per gli adulti che hanno ricevuto vaccini COVID-19 basati sulla proteina spike. Un interessante studio di Lei et. al. (2021) hanno scoperto che lo pseudovirus - sfere decorate con la proteina SARS-CoV-2 S1, ma prive di DNA virale nel loro nucleo - causava infiammazione e danni sia alle arterie che ai polmoni dei topi esposti per via intratracheale. Hanno quindi esposto cellule endoteliali umane sane alle stesse particelle di pseudovirus. Il legame di queste particelle ai recettori endoteliali ACE2 ha portato al danno mitocondriale e alla frammentazione in quelle cellule endoteliali, portando ai caratteristici cambiamenti patologici nel tessuto associato. Questo studio chiarisce che la sola proteina spike, non associata al resto del genoma virale, è sufficiente a causare il danno endoteliale associato a COVID-19. Le implicazioni per i vaccini destinati a indurre le cellule a produrre la proteina spike sono chiare, e sono un ovvio motivo di preoccupazione. Come spiegato da Mikovits, la trasmissione che sembra avvenire da individui vaccinati a non vaccinati è la trasmissione di esosomi, fondamentalmente la proteina spike. Il problema è che questi esosomi sembrano virus per il tuo sistema immunitario e "Se quella nanoparticella sintetica è una particella simile a un virus e sono letteralmente autoassemblanti, allora ti sei fatto un incubo sintetico", dice. Quale vaccino è più pericoloso? Per quanto riguarda quale vaccino potrebbe essere il più pericoloso, Mikovits ritiene che i vaccini a DNA basati su vettori (AstraZeneca e Johnson & Johnson) siano i più pericolosi per le persone con malattia di Lyme cronica o qualsiasi malattia infiammatoria associata a una risposta immunitaria anormale dell'ospite, come l'herpes zoster, infezioni virali o cancro, donne che hanno già ricevuto il vaccino Gardasil (poiché questo potrebbe predisporle a problemi con la nanoparticella lipidica) e quelle con malattie di Parkinson o Huntington.

Seneff, nel frattempo, teme che i bambini possano essere suscettibili a entrambi i tipi di vaccino COVID, semplicemente perché hanno già ricevuto così tanti vaccini diversi. Mikovits è d'accordo, ma ritiene che i vaccini mRNA possano essere più dannosi in questa fascia di età: “I più pericolosi per i bambini sono i vaccini mRNA, perché il loro sistema immunitario cresce, cresce, cresce, cresce... Tutte le cellule staminali, che sono importanti per la crescita, dicono: "OK, tutto è calmo nel sistema immunitario, vai a costruire ossa, vai a costruire cellule cerebrali, vai a fare la potatura con i macrofagi". E sì, la trascrittasi inversa è "attiva", è espressa in telomeri. Stai crescendo. Questa è l'idea di tutto. Tutti i freni sono spenti. Stessa cosa in gravidanza. Ecco perché non facciamo nulla in gravidanza, perché devi rimanere non metilato per rispondere al tuo ambiente, quel genoma endogeno del viroma. Queste sono le tue risposte all'interferone di tipo I. Non vuoi la mielopoiesi, vuoi lo sviluppo embrionale. Vedremo cose come la sindrome di Down, la sindrome di Rett. (una metilazione del DNA inappropriata nelle bambine). Quindi, per i bambini, la cosa peggiore al mondo sono i vaccini a RNA”. Sebbene la varietà di malattie di cui potremmo assistere a un aumento, a seguito di questa campagna di vaccinazione, sia una miriade, è possibile fare alcune previsioni generali.

Seneff ritiene che assisteremo a un aumento significativo del cancro, delle malattie accelerate simili al Parkinson, della malattia di Huntington e di tutti i tipi di malattie autoimmuni e di disturbi neurodegenerativi. Mikovits sospetta che molti moriranno piuttosto rapidamente. "Abbiamo prove nella mielopatia associata a HTLV-1 che queste cose passano da lunghi periodi di latenza a metterti su una sedia a rotelle in sei mesi", dice. "Quindi, con tutte queste altre tossine combinate che ti colpiscono, non sarà 'vivi e soffri per sempre'. Soffrirai per cinque anni e morirai." Paragona i vaccini COVID-19 a un "kill switch" per tutti coloro che sono stati precedentemente infettati dai vaccini, indipendentemente dal fatto che se ne rendano conto o meno. Come notato da Mikovits, è stato dimostrato che il 6% della popolazione americana è asintomaticamente infettata da XMRV e gammaretrovirus da vaccini contaminati. Il colpo di COVID accelererà efficacemente la loro morte, paralizzando la loro funzione immunitaria. "Nei bambini che sono altamente vaccinati, stanno facendo ticchettare bombe a orologeria", dice.

Quali sono le soluzioni?

Mentre tutto questo è altamente problematico, c'è un aiuto. Come notato da Mikovits, i rimedi alle malattie che potrebbero svilupparsi dopo la vaccinazione includono:

• Trattamenti con idrossiclorochina e ivermectina.

• Terapia antiretrovirale a basso dosaggio per rieducare il sistema immunitario.

• Interferoni a basso dosaggio, come Paximune, sviluppato dal ricercatore di interferone Dr. Joe Cummins, per stimolare il sistema immunitario.

• Peptide T (un inibitore dell'ingresso dell'HIV derivato dalla proteina dell'involucro dell'HIV gp120; blocca il legame e l'infezione dei virus che utilizzano il recettore CCR5 per infettare le cellule)

• Cannabis, per rafforzare le vie dell'interferone di tipo I

• Dimetilglicina o betaina (trimetilglicina) per migliorare la metilazione, sopprimendo così i virus latenti.

• Silimarina o cardo mariano per aiutare a purificare il fegato.

 

Dal mio punto di vista, credo che la cosa migliore che puoi fare sia costruire il tuo sistema immunitario innato. Per farlo, devi diventare metabolicamente flessibile e ottimizzare la tua dieta. Dovrai anche assicurarti che il tuo livello di vitamina D sia ottimizzato tra 60 ng/mL e 80 ng/mL (da 100 nmol/L a 150 nmol/L), idealmente attraverso una ragionevole esposizione al sole. La luce solare ha anche altri benefici, oltre a produrre vitamina D. Usa un'alimentazione limitata nel tempo e mangia tutti i pasti della giornata entro una finestra di sei-otto ore. Evita tutti gli oli vegetali e gli alimenti trasformati. Concentrati su alimenti biologici certificati per ridurre al minimo l'esposizione al glifosato e includi molti alimenti ricchi di zolfo per mantenere i tuoi mitocondri elisosomi sani. Entrambi sono importanti per l'eliminazione dei detriti cellulari, comprese queste proteine spike. Puoi anche aumentare il tuo solfato fcendo bagni di sale Epsom. Per combattere la tossicità della proteina spike, Seneff suggerisce di ottimizzare l'autofagia, che può aiutare a digerire e rimuovere le proteine spike. Il consumo limitato nel tempo aumenterà l'autofagia, mentre la terapia della sauna, che sovraregola le proteine da shock termico, aiuterà a ripiegare le proteine mal ripiegate. Inoltre etichettano le proteine danneggiate e le prendono di mira per la rimozione. È importante che la tua sauna sia abbastanza calda (circa 170 gradi Fahrenheit, 77 gradi Celsius) e non abbia campi magnetici o elettrici elevati nei dintorni. Ultimo, ma non meno importante, Mikovits raccomanda di non fare mai un'altra vaccinazione. "Sapevamo che il vaccino antinfluenzale avrebbe portato alla malattia", afferma. “Sono le combinazioni. È una bomba a orologeria che sta lì in ogni cella. Quindi non fate mai un altro vaccino e state molto attenti ai farmaci che compromettono il vostro sistema immunitario. La risposta è, non attivare l'iper-immunità. Non mangiare OGM. Non ingerirlo e non iniettarlo. E non metterlo sulla tua pelle. Non usare tossine sui capelli. Usa oli essenziali, usa antimicrobici... i balsami e le creme ozonizzati rompono le particelle lipidiche, i balsami e le creme alla cannabis normalizzano la pelle, che fa parte del tuo sistema immunitario... Ricorda, la disfunzione immunitaria accelera ogni volta che aggiungi un evento di attivazione immunitaria. Quindi, se il mondo intero non prendesse mai più un'altra dose, anche le popolazioni più suscettibili, potrebbero stare bene... Dobbiamo davvero dire di non fare più richiami, perché sono la singola tossina più grande per chiunque e un disregolatore immunitario.

 

 

https://undercurrents723949620.wordpress.com/2021/05/30/long-term-damage-from-covidvaccination/? fbclid=IwAR08bP1aEuwJtyZ3rfAshpUvOpaBy6SR5MJMdaNAxpj3ojMdV0xnXuc6rBM

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